CI VUOLE UN SORRISO! SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 3 - MATEMATICA, SCIENZE E TECNOLOGIA

PRODUTTORI E DECOMPOSITORI Abbiamo visto che nel bosco vivono alberi, erbe, animali come lo scoiattolo, la volpe, il gufo, funghi e tanti altri. Tutti questi esseri viventi possono essere divisi in tre gruppi in base alla loro funzione: produttori, decompositori, consumatori. I produttori I produttori sono le piante terrestri e le alghe. Le piante assorbono acqua dal terreno e anidride carbonica dall’aria; poi, grazie all’energia della luce solare, combinano questi due elementi e li trasformano in zucchero, ricco di energia. Durante questo procedimento si forma ossigeno, che viene liberato nell’aria.Quindi i produttori «producono» autonomamente il loro nutrimento e durante questo processo forniscono ossigeno, il gas che consente la respirazione di tutti gli esseri viventi. I decompositoriBatteri e funghi abitano nel terreno e si nutrono di resti di animali e vegetali morti e di materiale di rifiuto. Essi demoliscono le sostanze contenute in questi avanzi e le trasformano in modo da essere riutilizzate dalle piante.I principali decompositori sono batteri (organismi microscopici) e funghi, ma anche alcuni tipi di vermi, molluschi e insetti.Lombrichi, millepiedi e chiocciole, nutrendosi di pezzi di detriti piuttosto grandi, contribuiscono a ridurre in pezzi più piccoli il materiale organico. • I vegetali fabbricano il cibo per se stessi e per gli animali.• Decompositori al lavoro: decompongono le sostanze organiche. IN LABORATORIOEsperimentoChi sono i decompositori?Procedi così.Procurati una vaschetta di plastica trasparente, terriccio da fiori (lo puoi recuperare anche nel giardino della scuola), foglie secche, bucce di mela e altri avanzi della mensa scolastica (resti di carne, di verdura, ecc.).1. Riempi la vaschetta di terriccio, segnando con un pennarello il livello cui arriva la terra, che bagnerai ogni giorno.2. Ricopri la superficie del terriccio con le foglie e tutti i resti che hai recuperato e metti la vaschetta dove vuoi all’aperto.Osserva: dopo un mese ci sono ancora avanzi sulla superficie del terriccio? Sì NoChi avrà trasformato quegli avanzi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Il livello del terriccio è lo stesso, è diminuito o è aumentato? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Prova a smuovere il terreno: ci sono dei piccoli animaletti? Sì NoQuesto dimostra che: dopo un po’ di tempo, gli avanzi sono . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . perché sono stati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . da . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ; inoltre il livello del terriccio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . APRO LE INFORMAZIONIUn insetto quasi… divino!Lo scarabeo stercorario è un piccolo insetto che si ciba di rifiuti animali e che raccoglie escrementi per prepararsi il nido in cui potersi poi riprodurre.Viene anche chiamato «scarabeo sacro» perché era un animale adorato dagli Egizi, i quali credevano fosse un dio della fertilità e perciò lo raffiguravano spesso nei loro gioielli.

PRODUTTORI E DECOMPOSITORI

Abbiamo visto che nel bosco vivono alberi, erbe, animali come lo scoiattolo, la volpe, il gufo, funghi e tanti altri.
Tutti questi esseri viventi possono essere divisi in tre gruppi in base alla loro funzione: produttori, decompositori, consumatori.

I produttori

I produttori sono le piante terrestri e le alghe. Le piante assorbono acqua dal terreno e anidride carbonica dall’aria; poi, grazie all’energia della luce solare, combinano questi due elementi e li trasformano in zucchero, ricco di energia. Durante questo procedimento si forma ossigeno, che viene liberato nell’aria.
Quindi i produttori «producono» autonomamente il loro nutrimento e durante questo processo forniscono ossigeno, il gas che consente la respirazione di tutti gli esseri viventi.

I decompositori

Batteri e funghi abitano nel terreno e si nutrono di resti di animali e vegetali morti e di materiale di rifiuto. Essi demoliscono le sostanze contenute in questi avanzi e le trasformano in modo da essere riutilizzate dalle piante.
I principali decompositori sono batteri (organismi microscopici) e funghi, ma anche alcuni tipi di vermi, molluschi e insetti.
Lombrichi, millepiedi e chiocciole, nutrendosi di pezzi di detriti piuttosto grandi, contribuiscono a ridurre in pezzi più piccoli il materiale organico.
IN LABORATORIO
Esperimento
Chi sono i decompositori?
Procedi così.
Procurati una vaschetta di plastica trasparente, terriccio da fiori (lo puoi recuperare anche nel giardino della scuola), foglie secche, bucce di mela e altri avanzi della mensa scolastica (resti di carne, di verdura, ecc.).

1. Riempi la vaschetta di terriccio, segnando con un pennarello il livello cui arriva la terra, che bagnerai ogni giorno.
2. Ricopri la superficie del terriccio con le foglie e tutti i resti che hai recuperato e metti la vaschetta dove vuoi all’aperto.

Osserva: dopo un mese ci sono ancora avanzi sulla superficie del terriccio? Sì No

Chi avrà trasformato quegli avanzi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il livello del terriccio è lo stesso, è diminuito o è aumentato? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prova a smuovere il terreno: ci sono dei piccoli animaletti? Sì No

Questo dimostra che: dopo un po’ di tempo, gli avanzi sono . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . perché sono stati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . da . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ; inoltre il livello del terriccio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

APRO LE INFORMAZIONI
Un insetto quasi… divino!
Lo scarabeo stercorario è un piccolo insetto che si ciba di rifiuti animali e che raccoglie escrementi per prepararsi il nido in cui potersi poi riprodurre.
Viene anche chiamato «scarabeo sacro» perché era un animale adorato dagli Egizi, i quali credevano fosse un dio della fertilità e perciò lo raffiguravano spesso nei loro gioielli.