CI VUOLE UN SORRISO! QUADERNONE DI GRAMMATICA E SCRITTURA 3

INSERIRE LA PUNTEGGIATURA Anche i segni di punteggiatura contribuiscono a rendere comprensibile il significato di un racconto.RicordaDopo . ! ? devi scrivere la lettera maiuscola.Dopo , : ; non occorre la maiuscola.1 Inserisci nel racconto la punteggiatura che manca. Quando rileggi il racconto ricorda di rispettare la pause e di usare il tono di voce più adatto.Il sogno di GiovannaGiovanna dormiva beata, sperava tanto di poter incontrare nel sogno il suo caro amico Tommasone a un tratto sentì abbaiare- Ciccio, ci sei anche tu - chiese rivolta al suo adorabile cagnolino.Ciccio strofinava il suo morbido pelo sul pigiama di Giovanna e le toccava le dita con il naso umido quando Giovanna riaprì gli occhi si trovò in uno spazio erboso, in mezzo a un bosco di grandi alberi; verso di lei veniva correndo un drago rosso e robusto Quel drago si muoveva ballonzolando a braccia aperte e intanto gridava - Giovanna! Ehi! Giovanna!Giovanna lo riconobbe subito: era il suo amico, il drago Tommasone lo aveva incontrato tante volte nei suoi sogni.- Tommasone caro, sei proprio tu - chiese lei correndogli incontro.- Giovanna, Ciccio - continuava il drago. - Che bellezza, siete venuti a trovarmi!Avete scelto il giorno giusto oggi comincia la grande festa al castello di Poggiobello



INSERIRE LA PUNTEGGIATURA



Anche i segni di punteggiatura contribuiscono a rendere comprensibile il significato di un racconto.

Ricorda
Dopo . ! ? devi scrivere la lettera maiuscola.
Dopo , : ; non occorre la maiuscola.

1 Inserisci nel racconto la punteggiatura che manca. Quando rileggi il racconto ricorda di rispettare la pause e di usare il tono di voce più adatto.
Il sogno di Giovanna

Giovanna dormiva beata, sperava tanto di poter incontrare nel sogno il suo caro amico Tommasone a un tratto sentì abbaiare
- Ciccio, ci sei anche tu - chiese rivolta al suo adorabile cagnolino.
Ciccio strofinava il suo morbido pelo sul pigiama di Giovanna e le toccava le dita con il naso umido quando Giovanna riaprì gli occhi si trovò in uno spazio erboso, in mezzo a un bosco di grandi alberi; verso di lei veniva correndo un drago rosso e robusto Quel drago si muoveva ballonzolando a braccia aperte e intanto gridava 
- Giovanna! Ehi! Giovanna!
Giovanna lo riconobbe subito: era il suo amico, il drago Tommasone lo aveva incontrato tante volte nei suoi sogni.
- Tommasone caro, sei proprio tu - chiese lei correndogli incontro.
- Giovanna, Ciccio - continuava il drago. - Che bellezza, siete venuti a trovarmi!
Avete scelto il giorno giusto oggi comincia la grande festa al castello di Poggiobello