CI VUOLE UN SORRISO! LETTURE 3

3_074-109 antologico.qxp_Layout 1 01/04/16 17:37 Pagina 83 FIABE SALVATA DALLA LUNA C era una volta una bimba che non aveva né padre né Apri la storia! madre e faceva la serva in casa di un ricco mercante. Separa con una Una sera d inverno il mercante si accorse che non linea colorata la situazione c era abbastanza acqua nelle brocche e mandò la iniziale, la parte centrale e la conclusione della fiaba. bambina allo stagno. Faceva un freddo terribile e la piccola uscì con il secchio di legno e l ascia per rompere il ghiaccio (lo stagno, infatti, era coperto da una crosta gelata). La Luna piena illuminò ogni passo della bimba e continuò a splendere su di lei mentre spezzava il ghiaccio con l ascia, riempiva il secchio e si avviava per tornare indietro. Sfinita, era quasi arrivata a casa quando scivolò e cadde, rovesciando tutta l acqua. Scoppiò a piangere dicendo: Perché non mi prendi con te, Luna? Lo vedi quanto devo faticare! La Luna la sentì e scese dal cielo, prendendo la forma di un bel giovane vestito d argento. Ma anche il Sole aveva sentito e subito si precipitò giù, vestito d oro da capo a piedi. Credo che aiutare la bambina spetti a me disse alla Luna. Di notte comando io! rispose il giovane. Perciò la porterò con me. Da allora la bambina vive sulla Luna e se di notte guardi in su forse riuscirai a vederla. Francesca Lazzarato, Fiabe al buio, Mondadori 83
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