CI VUOLE UN SORRISO! LETTURE 3

COME LA TERRA FU POPOLATA Ci fu un tempo in cui la Terra era molto giovane.In quei giorni non c’erano ancora gli uomini e gli animali, ma altre creature popolavano la Terra: gli gnomi sulle montagne, gli elfi nei boschi, le sirene nel mare e, naturalmente, il vento nell’aria. A quei tempi la Terra era un’immensa distesa di prati e di boschi verdeggianti, c’era però anche un luogo davvero strano, una valle arida e polverosa, chiusa da un anello di montagne, abitata solo dal vento.Un giorno uno gnomo prese a scavare con il suo piccone il fianco di una di quelle montagne e improvvisamente ne sgorgò una fonte di acqua limpida. Insieme all’acqua balzò fuori una creatura mai vista, con la coda da sirena e il corpo allungato che, guizzando nell’acqua, mandava riflessi argentati.Era un pesce, ma lo gnomo non poteva saperlo poiché fino ad allora mai se ne era visto uno.Il pesce parlò: - Oh, piccolo gnomo, ti ringrazio per avermi liberato. Sotto questa montagna migliaia di creature attendono di venire in superficie a popolare questa Terra meravigliosa. Chiama dunque i tuoi compagni e insieme scavate una buca più grande e più profonda!Lo gnomo corse a chiedere rinforzi e in breve tempo numerosi gnomi armati di pale, vanghe e picconi aprirono un’ampia fenditura nella montagna.Da lì uscirono saltando, strisciando, volando, camminando e correndo tutti gli animali che oggi popolano la Terra. E per ultimo venne fuori anche l’uomo.Natalie Babbitt, D come delizioso, Mondadori Apri la storia!Come tutti i testi narrativi, anche il mito si sviluppa in una situazione iniziale, una parte centrale e una conclusione. Individuale nel testo ed evidenziale con colori diversi.LEGGO E SCRIVORipeti il racconto con parole tue, poi rispondi alle domande sul quaderno:otterrai il riassunto del brano.- Da quali creature era popolata la Terra tanto tempo fa?- Come si presentava il paesaggio in quell’epoca?- Che cosa fece, un giorno, un piccolo gnomo?- Che cosa sgorgò dalla roccia? Che cosa balzò fuori dall’acqua?- Che cosa disse il pesce allo gnomo?- Che cosa fece lo gnomo, allora?- Che cosa accadde alla fine? .

COME LA TERRA FU POPOLATA

Ci fu un tempo in cui la Terra era molto giovane.
In quei giorni non c’erano ancora gli uomini e gli animali, ma altre creature popolavano la Terra: gli gnomi sulle montagne, gli elfi nei boschi, le sirene nel mare e, naturalmente, il vento nell’aria. A quei tempi la Terra era un’immensa distesa di prati e di boschi verdeggianti, c’era però anche un luogo davvero strano, una valle arida e polverosa, chiusa da un anello di montagne, abitata solo dal vento.

Un giorno uno gnomo prese a scavare con il suo piccone il fianco di una di quelle montagne e improvvisamente ne sgorgò una fonte di acqua limpida. Insieme all’acqua balzò fuori una creatura mai vista, con la coda da sirena e il corpo allungato che, guizzando nell’acqua, mandava riflessi argentati.

Era un pesce, ma lo gnomo non poteva saperlo poiché fino ad allora mai se ne era visto uno.
Il pesce parlò: - Oh, piccolo gnomo, ti ringrazio per avermi liberato. Sotto questa montagna migliaia di creature attendono di venire in superficie a popolare questa Terra meravigliosa. Chiama dunque i tuoi compagni e insieme scavate una buca più grande e più profonda!
Lo gnomo corse a chiedere rinforzi e in breve tempo numerosi gnomi armati di pale, vanghe e picconi aprirono un’ampia fenditura nella montagna.
Da lì uscirono saltando, strisciando, volando, camminando e correndo tutti gli animali che oggi popolano la Terra. E per ultimo venne fuori anche l’uomo.
Natalie Babbitt, D come delizioso, Mondadori

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