CI VUOLE UN SORRISO! LETTURE 3

INDRA E IL PAVONE Tanto tempo fa i pavoni erano uccelli molto insignificanti e a fatica si distingueva il maschio dalla femmina.Erano infatti tutti e due di colore bruno, con lunghe code e brutte zampe grinzose.Un giorno un pavone maschio era intento a mangiare tranquillamente insetti nel terreno quando Indra, il dio del cielo, gli sfrecciò accanto. Il pavone gli chiese: - Da che cosa stai scappando?Indra gli rispose che Ravana, il re dei demoni, gli stava dando la caccia. Proprio in quel momento il pavone e Indra udirono avvicinarsi il rimbombo dei passi di Ravana.In un attimo il pavone allargò la sua coda e Indra si nascose dietro di essa. Il demone passò di corsa senza vederlo e si allontanò.- Grazie! - disse Indra. - Un uccello così coraggioso non dovrebbe avere un aspetto tanto insignificante.Io ti renderò l’uccello più bello del mondo.Il dio fece un inchino davanti al pavone che, in un attimo vide le sue penne brune diventare di un blu brillante e la sua coda colorarsi di un verde smagliante con migliaia di occhi dorati.Il pavone, diventato molto orgoglioso e vanitoso, se ne andò in giro aprendo la magnifica ruota della sua coda per mostrare quanto fosse bello.Miti e leggende da tutto il mondo, a cura di Sandy Shepherd, SEI Apri la storia!Rispondi.- Perché il dio Indra stava scappando?- Che cosa fece il pavone per aiutare Indra?- In che modo Indra ringraziò il pavone?- Che cosa vuole spiegare questa leggenda?LEGGO E SCRIVODividi la leggenda in sequenze e scrivi il riassunto sul quaderno. LEGGO E IMPAROSai che le penne degli uccelli non servono solo per volare?Le penne isolano il corpo dall’acqua e dal freddo, permettono di mimetizzarsi tra i rami o sul terreno, di conquistare una compagna con la bellezza del loro colore, di covare al caldo le uova e di mantenersi in equilibrio quando si muovono sul terreno.

INDRA E IL PAVONE

Tanto tempo fa i pavoni erano uccelli molto insignificanti e a fatica si distingueva il maschio dalla femmina.
Erano infatti tutti e due di colore bruno, con lunghe code e brutte zampe grinzose.
Un giorno un pavone maschio era intento a mangiare tranquillamente insetti nel terreno quando Indra, il dio del cielo, gli sfrecciò accanto. Il pavone gli chiese: - Da che cosa stai scappando?
Indra gli rispose che Ravana, il re dei demoni, gli stava dando la caccia. Proprio in quel momento il pavone e Indra udirono avvicinarsi il rimbombo dei passi di Ravana.
In un attimo il pavone allargò la sua coda e Indra si nascose dietro di essa. Il demone passò di corsa senza vederlo e si allontanò.
- Grazie! - disse Indra. - Un uccello così coraggioso non dovrebbe avere un aspetto tanto insignificante.
Io ti renderò l’uccello più bello del mondo.
Il dio fece un inchino davanti al pavone che, in un attimo vide le sue penne brune diventare di un blu brillante e la sua coda colorarsi di un verde smagliante con migliaia di occhi dorati.
Il pavone, diventato molto orgoglioso e vanitoso, se ne andò in giro aprendo la magnifica ruota della sua coda per mostrare quanto fosse bello.
Miti e leggende da tutto il mondo, a cura di Sandy Shepherd, SEI
LEGGO E IMPARO
Sai che le penne degli uccelli non servono solo per volare?
Le penne isolano il corpo dall’acqua e dal freddo, permettono di mimetizzarsi tra i rami o sul terreno, di conquistare una compagna con la bellezza del loro colore, di covare al caldo le uova e di mantenersi in equilibrio quando si muovono sul terreno.