CI VUOLE UN SORRISO! LETTURE 3

IL BOSCO IN AUTUNNO Per entrare in un bosco occorrono grande rispetto, grande attenzione e tanto silenzio per ascoltare i rumori: il vento che passa tra i rami degli alberi è il grande respiro del bosco; il canto degli uccelli, i mille ronzii, fruscii, scricchiolii sono la voce del bosco.Ma non è solo l’udito che può aiutarci a scoprire il bosco.Le mani sentiranno il velluto delle foglie e la ruvida scorza degli alberi; i piedi affonderanno nella morbida coltre del terreno, fatta di foglie accumulate anno dopo anno. Il naso inalerà il profumo del bosco.E gli occhi naturalmente non smetteranno di ammirare la tavolozza dei colori, tutti quei verdi, tutti quei marroni, tutti quei gialli e rossi e arancioni, di cui non sospettavamo neppure le tante incredibili sfumature.«L’Illustrazione dei Piccoli», GuandaLEGGO E CAPISCOSottolinea nel testo così:in rosso tutti i dati visiviin verde tutti i dati uditiviNel testo c’è un dato olfattivo: sai trovarlo?Sai indicare, poi, quali sono i dati tattili?



IL BOSCO IN AUTUNNO



Per entrare in un bosco occorrono grande rispetto, grande attenzione e tanto silenzio per ascoltare i rumori: il vento che passa tra i rami degli alberi è il grande respiro del bosco; il canto degli uccelli, i mille ronzii, fruscii, scricchiolii sono la voce del bosco.
Ma non è solo l’udito che può aiutarci a scoprire il bosco.

Le mani sentiranno il velluto delle foglie e la ruvida scorza degli alberi; i piedi affonderanno nella morbida coltre del terreno, fatta di foglie accumulate anno dopo anno. Il naso inalerà il profumo del bosco.

E gli occhi naturalmente non smetteranno di ammirare la tavolozza dei colori, tutti quei verdi, tutti quei marroni, tutti quei gialli e rossi e arancioni, di cui non sospettavamo neppure le tante incredibili sfumature.
«L’Illustrazione dei Piccoli», Guanda