CI VUOLE UN SORRISO! LETTURE 3

ARTE IN INVERNO TI PIACE? Quest’opera è realizzata con intelaiature metalliche che sostengono una lamiera macchiata di colore; da questa pendono sottili fili d’ottone che richiamano i rami di un albero, cui sono appese piccole strisce di garza bianca. In cima a un’asta metallica spuntano, da fiori che sembrano primaverili, le lunghe mani inguantate della Neve, simili a quelle di un direttore d’orchestra. Le mani della Neve depongono sui rami il silenzio della nevicata. Sul sostegno più alto dell’intelaiatura è appesa una catenella da cui pende una palla: è la luna, bianca come i fiocchi di neve. I pieni e i vuoti si alternano nello spazio creando un ritmo, come il ritmo musicale. Colpiscono i due colori dominanti: la doratura dell’ottone e il bianco del tessuto. Fausto Melotti, La neve, 1973 Chi è Fausto Melotti? È uno scultore italiano, morto nel 1986, che si è sempre divertito un mondo giocando con la propria creatività. Diventa ingegnere elettrotecnico, ma alla tecnica preferisce la ceramica. Pur essendo anche un po’ scienziato, dimostra come sia l’arte a rappresentare la vita. Comincia realizzando dei piccoli teatri in terracotta colorata, dei dipinti destinati a rappresentazioni teatrali e fiabe musicali. Melotti, infatti, ha una passione speciale per la musica, crede che ci sia musica in ogni cosa. A mano a mano che procede, sembra che le sue sculture diventino sempre più leggere: gioca a stendere al vento fili metallici e reti sottili disposte su strutture da pesca. Nel suo lavoro di artista sceglie anche materiali di recupero, come stoffa, carta, catenelle colorate. Dagli anni Sessanta la sua fama cresce e riceve premi importanti. TUTTI SCULTORI COME MELOTTI Melotti costruiva le sue sculture aeree con materiali di recupero, dando vita a una vera e propria narrazione tridimensionale.Questa attività vi permetterà di avvicinarvi in maniera divertente alla scultura moderna, creando un’installazione tanto più bella quanto più ampia sarà la varietà dei fiocchi di neve.Che cosa serve• gruccia di alluminio con il gancio ripiegato ad anello• cotone idrofilo• 5 fili di cotone da ricamo bianco o di nylon lunghi da 30 a 50 cm• tappi di plastica con un foro o aperti a stella• pietrine, perle, batuffoli di cotone e altri oggettini di colore bianco• colla vinilica1. Rivestire la gruccia con il cotone idrofilo.Fermare il cotone con la colla vinilica (possono essere utili delle pinze da bucato per tenere ferma l’imbottitura finchè non si sarà asciugata la colla).2. Attaccare ai fili, alternandoli a piacimento, tutti gli oggetti di colore bianco, lasciando a una estremità circa 15-20 cm di filo libero. Si possono legare e fissare le piccole pietre con un po’ di colla.3. Infine legare i fili alla gruccia dalla parte libera, avendo cura di lasciare che i fili pendano a diverse lunghezze. CADE LA NEVE Che cosa serve• un vassoio di cartone di una confezione di lattine • un foglio di carta da lucido • piccoli rami secchi • filtro per cappa da cucina bianco • ovatta • plastica semitrasparente da imballaggio • carta crespa bianca • forbici • nastro adesivo e colla1. Su un lato lungo del foglio di carta da lucido incollare un po’ di filtro per cappa o di ovatta sfilacciata, modellandone la forma come cumuli di neve fresca.2. Con la plastica da imballaggio preparare poi una montagnola ghiacciata. Infilare i rametti e mettere la colla nei punti in cui toccano il foglio.3. Dal filtro ritagliare dei piccoli ghiaccioli e attaccarli ai rami con pezzetti di nastro adesivo.4. Voltare il foglio e attaccare pezzettini di carta crespa stropicciata e piccoli batuffoli di ovatta come fiocchi di neve.5. Tagliare la base del vassoio di cartone, incollare il paesaggio e posizionare la luce dietro. Scopriremo la magia dell’inverno!

ARTE IN INVERNO

TI PIACE?

Quest’opera è realizzata con intelaiature metalliche che sostengono una lamiera macchiata di colore; da questa pendono sottili fili d’ottone che richiamano i rami di un albero, cui sono appese piccole strisce di garza bianca. In cima a un’asta metallica spuntano, da fiori che sembrano primaverili, le lunghe mani inguantate della Neve, simili a quelle di un direttore d’orchestra. Le mani della Neve depongono sui rami il silenzio della nevicata. Sul sostegno più alto dell’intelaiatura è appesa una catenella da cui pende una palla: è la luna, bianca come i fiocchi di neve.
I pieni e i vuoti si alternano nello spazio creando un ritmo, come il ritmo musicale.
Colpiscono i due colori dominanti: la doratura dell’ottone e il bianco del tessuto.

Chi è Fausto Melotti?
È uno scultore italiano, morto nel 1986, che si è sempre divertito un mondo giocando con la propria creatività. Diventa ingegnere elettrotecnico, ma alla tecnica preferisce la ceramica. Pur essendo anche un po’ scienziato, dimostra come sia l’arte a rappresentare la vita. Comincia realizzando dei piccoli teatri in terracotta colorata, dei dipinti destinati a rappresentazioni teatrali e fiabe musicali. Melotti, infatti, ha una passione speciale per la musica, crede che ci sia musica in ogni cosa.
A mano a mano che procede, sembra che le sue sculture diventino sempre più leggere: gioca a stendere al vento fili metallici e reti sottili disposte su strutture da pesca. Nel suo lavoro di artista sceglie anche materiali di recupero, come stoffa, carta, catenelle colorate. Dagli anni Sessanta la sua fama cresce e riceve premi importanti.



TUTTI SCULTORI COME MELOTTI



Melotti costruiva le sue sculture aeree con materiali di recupero, dando vita a una vera e propria narrazione tridimensionale.
Questa attività vi permetterà di avvicinarvi in maniera divertente alla scultura moderna, creando un’installazione tanto più bella quanto più ampia sarà la varietà dei fiocchi di neve.

Che cosa serve
• gruccia di alluminio con il gancio ripiegato ad anello
• cotone idrofilo
• 5 fili di cotone da ricamo bianco o di nylon lunghi da 30 a 50 cm
• tappi di plastica con un foro o aperti a stella
• pietrine, perle, batuffoli di cotone e altri oggettini di colore bianco
• colla vinilica

1. Rivestire la gruccia con il cotone idrofilo.
Fermare il cotone con la colla vinilica (possono essere utili delle pinze da bucato per tenere ferma l’imbottitura finchè non si sarà asciugata la colla).

2. Attaccare ai fili, alternandoli a piacimento, tutti gli oggetti di colore bianco, lasciando a una estremità circa 15-20 cm di filo libero. Si possono legare e fissare le piccole pietre con un po’ di colla.

3. Infine legare i fili alla gruccia dalla parte libera, avendo cura di lasciare che i fili pendano a diverse lunghezze.



CADE LA NEVE



Che cosa serve
• un vassoio di cartone di una confezione di lattine 
• un foglio di carta da lucido 
• piccoli rami secchi 
• filtro per cappa da cucina bianco 
• ovatta 
• plastica semitrasparente da imballaggio 
• carta crespa bianca 
• forbici 
• nastro adesivo e colla

1. Su un lato lungo del foglio di carta da lucido incollare un po’ di filtro per cappa o di ovatta sfilacciata, modellandone la forma come cumuli di neve fresca.

2. Con la plastica da imballaggio preparare poi una montagnola ghiacciata. Infilare i rametti e mettere la colla nei punti in cui toccano il foglio.

3. Dal filtro ritagliare dei piccoli ghiaccioli e attaccarli ai rami con pezzetti di nastro adesivo.

4. Voltare il foglio e attaccare pezzettini di carta crespa stropicciata e piccoli batuffoli di ovatta come fiocchi di neve.

5. Tagliare la base del vassoio di cartone, incollare il paesaggio e posizionare la luce dietro. Scopriremo la magia dell’inverno!