ARTE MUSICA IMMAGINE

ARTE IN AUTUNNO TI PIACE? Anche Mondrian, come fate anche voi bambini, ha osservato a lungo gli alberi e poi ha deciso di rappresentarne uno. Con questo quadro ha iniziato il suo percorso verso l’arte astratta. Ha studiato la forma di un albero, il melo, disegnandolo poi innumerevoli volte. In ogni opera realizzata, qualcosa della forma originaria dell’albero è sparita. Per staccarsi dalla realtà, piano piano ha semplificato le forme e ridotto la scelta dei colori. In questo dipinto, realizzato nel 1908, Mondrian ha rappresentato la forma dell’albero ancora molto definita, però inserita in un paesaggio poco realistico. Dietro c’è uno sfondo di colore blu. L’albero diventa così un esercizio per imparare a esprimere la realtà attraverso formule geometriche. Piet Mondrian, Albero rosso, 1908 Chi è Piet Mondrian? È un pittore olandese, nato in una famiglia povera in cui il padre spinge presto i figli a trovare un lavoro; Piet decide di diventare maestro di disegno. Studia e disegna senza fermarsi mai. Trascorre ore e ore a contemplare le linee del paesaggio, scoprendo il suo lato misterioso. Guarda la natura con curiosità. Riduce tutto a linee rette orizzontali e verticali, che si incontrano definendo serie di quadrati e di rettangoli. Utilizza solo i colori elementari (giallo, rosso, blu) e i non colori (bianco e nero). GIOCHIAMO CON L’ARTE DI MONDRIAN Mondrian ha osservato a lungo un albero e poi l’ha rappresentato con linee che dovevano cogliere l’essenza dell’albero stesso. Anche voi, partendo dalla sua opera, potete arrivare a creare un quadro astratto.Che cosa serve• fotocopia in bianco e nero dell’opera Albero rosso di Mondrian• foglio di carta da lucido• pennarelli dei colori primari e nero• nastro adesivo1. Attaccare con il nastro adesivo la carta da lucido sulla fotocopia del quadro.2. Con il pennarello nero ripassare il contorno dell’albero e i rami principali.Con un pennarello di altro colore ripassare le linee più sottili.3. Tracciare poi liberamente altre linee con i colori a disposizione.Alla fine sul foglio di carta da lucido ci sarà un disegno diverso dall’originale di Mondrian: è stato creato un nuovo quadro astratto. UN QUADRATO ALLA MONDRIAN Piet Mondrian in un certo periodo della sua vita crea quadri con una griglia prestabilita, sempre la stessa, che è un intreccio di linee distribuite in modo regolare sulla tela, quadrata e bianca.Ci provate anche voi?Che cosa serve• fogli di carta bianca A3• pennarello nero• pennello rigido• colori a tempera1. Dal foglio bianco di carta A3 ricavare un quadrato, piegarlo a metà, poi ancora a metà sempre nella stessa direzione e infine una terza volta, fino a ricavare otto spazi uguali.2. Ruotare il foglio e ripetere tutta la sequenza di pieghe, suddividendo così il foglio in 64 piccoli quadrati. Segnare bene le pieghe con la mano, in modo da rendere visibile la griglia.3. Con il pennarello nero evidenziare solo alcune delle pieghe tracciate, così da individuare un certo numero di spazi ben delineati.4. Riempire gli spazi ottenuti con i colori giallo, blu, rosso, nero e grigio chiaro.Ecco la struttura regolare della realtà secondo Mondrian.

ARTE IN AUTUNNO

TI PIACE?

Anche Mondrian, come fate anche voi bambini, ha osservato a lungo gli alberi e poi ha deciso di rappresentarne uno. Con questo quadro ha iniziato il suo percorso verso l’arte astratta.
Ha studiato la forma di un albero, il melo, disegnandolo poi innumerevoli volte. In ogni opera realizzata, qualcosa della forma originaria dell’albero è sparita.
Per staccarsi dalla realtà, piano piano ha semplificato le forme e ridotto la scelta dei colori.
In questo dipinto, realizzato nel 1908, Mondrian ha rappresentato la forma dell’albero ancora molto definita, però inserita in un paesaggio poco realistico. Dietro c’è uno sfondo di colore blu.
L’albero diventa così un esercizio per imparare a esprimere la realtà attraverso formule geometriche.

Chi è Piet Mondrian?
È un pittore olandese, nato in una famiglia povera in cui il padre spinge presto i figli a trovare un lavoro; Piet decide di diventare maestro di disegno. Studia e disegna senza fermarsi mai.
Trascorre ore e ore a contemplare le linee del paesaggio, scoprendo il suo lato misterioso. Guarda la natura con curiosità. Riduce tutto a linee rette orizzontali e verticali, che si incontrano definendo serie di quadrati e di rettangoli. Utilizza solo i colori elementari (giallo, rosso, blu) e i non colori (bianco e nero).



GIOCHIAMO CON L’ARTE DI MONDRIAN



Mondrian ha osservato a lungo un albero e poi l’ha rappresentato con linee che dovevano cogliere l’essenza dell’albero stesso. Anche voi, partendo dalla sua opera, potete arrivare a creare un quadro astratto.

Che cosa serve
• fotocopia in bianco e nero dell’opera Albero rosso di Mondrian
• foglio di carta da lucido
• pennarelli dei colori primari e nero
• nastro adesivo

1. Attaccare con il nastro adesivo la carta da lucido sulla fotocopia del quadro.

2. Con il pennarello nero ripassare il contorno dell’albero e i rami principali.
Con un pennarello di altro colore ripassare le linee più sottili.

3. Tracciare poi liberamente altre linee con i colori a disposizione.
Alla fine sul foglio di carta da lucido ci sarà un disegno diverso dall’originale di Mondrian: è stato creato un nuovo quadro astratto.



UN QUADRATO ALLA MONDRIAN



Piet Mondrian in un certo periodo della sua vita crea quadri con una griglia prestabilita, sempre la stessa, che è un intreccio di linee distribuite in modo regolare sulla tela, quadrata e bianca.
Ci provate anche voi?

Che cosa serve
• fogli di carta bianca A3
• pennarello nero
• pennello rigido
• colori a tempera

1. Dal foglio bianco di carta A3 ricavare un quadrato, piegarlo a metà, poi ancora a metà sempre nella stessa direzione e infine una terza volta, fino a ricavare otto spazi uguali.

2. Ruotare il foglio e ripetere tutta la sequenza di pieghe, suddividendo così il foglio in 64 piccoli quadrati. Segnare bene le pieghe con la mano, in modo da rendere visibile la griglia.

3. Con il pennarello nero evidenziare solo alcune delle pieghe tracciate, così da individuare un certo numero di spazi ben delineati.

4. Riempire gli spazi ottenuti con i colori giallo, blu, rosso, nero e grigio chiaro.
Ecco la struttura regolare della realtà secondo Mondrian.