La mia casa sull’albero

LA MIA CASA SULL’ALBERO Nel giardino c’era un albero enorme.Tra me e quell’albero c’era qualcosa:all’inforcatura dei rami c’era tanto spazio da poterci costruire una casetta.Una domenica il nonno si presentò con gli attrezzi:- Allora, la vogliamo fare questa casa sull’albero? - mi chiese.Seguivo attento ed emozionato ogni sua mossa.- Cominciamo dal fondo - disse il nonno.E, accostate cinque tavole, le inchiodò con due assi di traverso. Il ripiano si incastrò alla base dei rami come un pavimento, poi il nonno sistemò quattro assi verticali per fare un parapetto e ci agganciò una scaletta di corda.Schizzai sulla scaletta e raggiunsi il nonno sull’albero. La mia casa sull’albero era davvero bellissima!Marco Moschini, I rapatori di teste, Raffaello EdizioniApri la storia!Scrivi al posto giusto qual è l’inizio, lo sviluppo e la conclusione.



LA MIA CASA SULL’ALBERO



Nel giardino c’era un albero enorme.
Tra me e quell’albero c’era qualcosa:
all’inforcatura dei rami c’era tanto spazio da poterci costruire una casetta.
Una domenica il nonno si presentò con gli attrezzi:
- Allora, la vogliamo fare questa casa sull’albero? - mi chiese.
Seguivo attento ed emozionato ogni sua mossa.
- Cominciamo dal fondo - disse il nonno.
E, accostate cinque tavole, le inchiodò con due assi di traverso. Il ripiano si incastrò alla base dei rami come un pavimento, poi il nonno sistemò quattro assi verticali per fare un parapetto e ci agganciò una scaletta di corda.
Schizzai sulla scaletta e raggiunsi il nonno sull’albero. La mia casa sull’albero era davvero bellissima!
Marco Moschini, I rapatori di teste, Raffaello Edizioni

Apri la storia!
Scrivi al posto giusto qual è l’inizio, lo sviluppo e la conclusione.