I semi piccini

I SEMI PICCINI In una rivista che la mamma comprava ogni settimana, Beba trovò una bustina di semi in omaggio.Erano dei semini neri, lucidi, più piccini della capocchia di uno spillo.- Che cosa sono? - chiese alla mamma.- Semi di convolvolo - fu la risposta.Beba fece scivolare nel palmo della mano i semini e pensò di seminarli.- Perdi il tuo tempo! - disse la mamma.- Le bustine sono vecchie, i fiori non nasceranno mai.Ma Beba era ostinata e quando si metteva in testa un’idea, nessuno riusciva a togliergliela.Zappò un quadratino di terra proprio vicino al muro, vi sparpagliò i semi con uno strato di concime e innaffiò abbondantemente.Dopo una settimana Beba vide che erano nate delle piantine con dei lunghi steli di color verde chiaro. Dopo altri sette giorni, le piantine già ricoprivano tutto il muro; venti giorni dopo cominciarono a sbocciare le prime corolle: azzurre e rosa, bellissime a vedersi!Rossana Guarnieri, Storie per i giorni di pioggia, Giunti Marzocco CAPISCO LE PAROLEConvolvolo: fiore a forma di piccola campana.LEGGO E CAPISCORiquadra:con il blu le parole che scoraggiano Beba a seminare;con il verde le parole che incoraggiano Beba.“Perdi il tuo tempo, le bustine sono vecchie, quindi anche i semi sono vecchi e i fiori non nasceranno mai”.“Prova a seminare: anche i semi vecchi, se li annaffi, talvolta possono germogliare”.LEGGO E SCRIVOCompleta quello che accade ai semi.Dopo una settimana ...Dopo altri sette giorni ...Dopo venti giorni ... .

I SEMI PICCINI

In una rivista che la mamma comprava ogni settimana, Beba trovò una bustina di semi in omaggio.
Erano dei semini neri, lucidi, più piccini della capocchia di uno spillo.
- Che cosa sono? - chiese alla mamma.
- Semi di convolvolo - fu la risposta.
Beba fece scivolare nel palmo della mano i semini e pensò di seminarli.
- Perdi il tuo tempo! - disse la mamma.
- Le bustine sono vecchie, i fiori non nasceranno mai.
Ma Beba era ostinata e quando si metteva in testa un’idea, nessuno riusciva a togliergliela.
Zappò un quadratino di terra proprio vicino al muro, vi sparpagliò i semi con uno strato di concime e innaffiò abbondantemente.
Dopo una settimana Beba vide che erano nate delle piantine con dei lunghi steli di color verde chiaro. Dopo altri sette giorni, le piantine già ricoprivano tutto il muro; venti giorni dopo cominciarono a sbocciare le prime corolle: azzurre e rosa, bellissime a vedersi!
Rossana Guarnieri, Storie per i giorni di pioggia, Giunti Marzocco


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