MIA MAMMA È…

MIA MAMMA È... Oggi la mamma mi ha trovato con gli occhi chiusi. - A che cosa pensi? Sembri felice - ha detto. - Alla scuola - ho risposto. Mi immaginavo, infatti, di arrivare a scuola vestito da Superman e i miei compagni mi dicevano: - Non è Carnevale, oggi! Perché ti sei vestito da Superman? - O bella, perché sono Superman. E io, che ero Superman davvero, volavo fino al soffitto. Poi scendevo. - Allora, sei sceso a terra? - mi ha chiesto la mamma rientrando nella stanza. Che sia una strega? Come ha fatto a indovinare che stavo volando? Noemi Vicini, 365 storie: una per ogni giorno, Fabbri Apri la storia! In quale luogo si svolge il fatto? ☐ A scuola ☐ A casa

MIA MAMMA È...

Oggi la mamma mi ha trovato con gli occhi chiusi.
- A che cosa pensi? Sembri felice - ha detto.
- Alla scuola - ho risposto.
Mi immaginavo, infatti, di arrivare a scuola vestito da Superman e i miei compagni mi dicevano:
- Non è Carnevale, oggi! Perché ti sei vestito da Superman?
- O bella, perché sono Superman.
E io, che ero Superman davvero, volavo fino al soffitto.
Poi scendevo.
- Allora, sei sceso a terra?
- mi ha chiesto la mamma rientrando nella stanza.
Che sia una strega?
Come ha fatto a indovinare che stavo volando?
Noemi Vicini, 365 storie: una per ogni giorno, Fabbri

Apri la storia!

In quale luogo si svolge il fatto?
☐ A scuola
☐ A casa